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IMU/TASI - IMPOSTA RIDOTTA AL 50% SUI COMODATI A TITOLO GRATUITO
18/01/2016
IMU/TASI - IMPOSTA RIDOTTA AL 50% SUI COMODATI A TITOLO GRATUITO

IMU – TASI
IMPOSTA RIDOTTA AL 50% SUI COMODATI A TITOLO GRATUITO
 
PRINCIPI APPLICATIVI:
La Legge di Stabilità ha introdotto la riduzione dell’imposta al 50% alle "unità immobiliari" diverse da quelle di lusso concesse incomodato a parenti entro il 1° grado (genitore/figlio) che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che  comodante/possessore possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente e dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.
L'agevolazione è concessa anche nel caso il cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato ne possieda un altro adibito a propria abitazione principale.
Nel caso in cui il comodante possieda più immobili, scatta l'impossibilità di beneficiare dell'agevolazione.

REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO
Per ottenere il dimezzamento dell'imposta, come previsto dalla legge di Stabilità, è necessaria la registrazione dei contratti di comodato.
L'obbligo di registrazione deriva dall'incrocio di due norme: la legge di Stabilità, che concede la riduzione del 50% dell'imponibile, e quindi dell'imposta da pagare, solo ai contratti registrati all'agenzia delle Entrate, e le regole dell'imposta di registro, che impongono la registrazione entro 20 giorni dalla data di stipulazione dell'atto.
Chi registrerà l'atto oltre i termini previsti sarà costretto a procedere in due modi distinti:
  • pagare le sanzioni sul ritardo;
  • considerare il contratto solo dal momento della registrazione, pagando le imposte piene per i mesi non coperti dalla registrazione.
I contratti già in essere, quindi, vanno registrati entro il 20 gennaio, altrimenti valgono le regole sopra esposte.
 
PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IMU
Il Contribuente, inoltre, dovrà presentare apposita dichiarazione IMU, pena l’inefficacia della riduzione dall’origine, entro i termini di presentazione previsti per Legge, che allo stato attuale sono fissati al 30 giugno dell’anno seguente nel quale si è verificato l’obbligo dichiarativo.
La dichiarazione dovrà essere consegnata al Comune tramite la compilazione dell’apposito modello previsto dalla normativa statale di riferimento.
Documenti
  1. ISTRUZIONI PER LA REGISTRAZIONE e MODELLO DI CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO


Tag: TASSE