CORPO POLIZIA LOCALE INTERCOMUNALE BRIANTEA
Via IV Novembre 311, ALZATE BRIANZA (CO)
Telefono: 031/3351516
Email: polizialocale@alzatebrianza.org

Funzioni
Dal 11 dicembre 2017 è stato istitutito, con apposita Convenzione tra i Comuni di Capiago Intimiano, Montorfano, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Alserio, Orsenigo e Brenna  il CORPO POLIZIA LOCALE INTERCOMUNALE BRIANTEA
La sede ed il Comando del Corpo sono situati in via IV Novembre 311 - 22040 Alzate Brianza
Contatti Sede/Comando: Tel.031/3351516 – Fax 031/631.957 -  Mail: polizialocale@alzatebrianza.org
Recapiti telefonici per urgenze: 3280462085 - 3665817430
 

Servizi
.Al Corpo di Polizia Locale Intercomunale, gestito in forma associata, che svolge la propria attività nell'ambito territoriale dei Comuni di Capiago Intimiano, Montorfano, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Alserio, Orsenigo e Brenna, sono state attribuite tutte le funzioni demandate alla Polizia Locale dalla Legge 65/85 e dalla Legge Regionale Lombardia n.6/2015.

Orari
Il ricevimento al pubblico è garantito presso la sede del Corpo Intercomunale di Polizia Locale Briantea in via IV Novembre 311 Alzate Brianza.
 
 mattinapomeriggio
Lunedì12:00 - 13:00
Martedì
Mercoledì12:00 - 13:00
Giovedì
Venerdì12:00 - 13:00
Sabato
Domenica

Paragrafi
 
 CONTRASSEGNO PER LA SOSTA E LA CIRCOLAZIONE DI PERSONE CON DISABILITA'

Cosa è e a cosa serve il contrassegno per la sosta e la circolazione di persone con disabilità?
Il contrassegno per disabili è un'autorizzazione rilasciata dal Comune di residenza che permette di sostare nelle aree destinate alle persone con disabilità e di circolare nelle Zone a traffico limitato (ZTL) e nelle corsie riservate ai mezzi di trasporto pubblico.
Il contrassegno rilasciato dal Comune di Capiago Intimiano, da esporre sul veicolo utilizzato dalla persona con disabilità, è di colore blu e è conforme al formato stabilito dall'Unione europea per il Contrassegno di Parcheggio per disabili e ha validità su tutto il territorio nazionale e nei Paesi membri dell'Unione europea.
I contrassegni di colore arancione, eventualmente rilasciati in precedenza, continuano a essere valido sino al 30 settembre 2015, termine entro il quale dovranno essere convertiti nel nuovo formato.
Il "Contrassegno di Parcheggio per disabili"  consente di:
•sostare nelle aree destinate alle persone con disabilità;
•sostare nelle aree di sosta riservate ai residenti (aree contrassegnate da strisce di colore giallo);
•sostare gratuitamente in ogni parcheggio pubblico a pagamento (aree delimitate da strisce di colore blu) -sono esclusi dalla sosta gratuita i parcheggi pubblici sotterranei;
•circolare nelle Zone a traffico limitato (ZTL) (in questo caso verificare preventivamente presso ogni Comune con Zone a traffico limitato le modalità di comunicazione dei dati del veicolo); 
•accedere gratuitamente ad Area C del Comune di Milano (accedere preventivamente al portale del Comune di Milano per le modalità di comunicazione dei dati del veicolo) .
Chi può richiedere il contrassegno?
Possono fare richiesta per ottenere il Pass "Parcheggio per disabili" le persone in possesso di uno dei seguenti documenti:
1) un  certificato rilasciato dall'ASL, Azienda Sanitaria Locale attestante una “capacità deambulatoria sensibilmente ridotta”
2) un verbale di invalidità con codice 05, 06, 08, 09 (Circolare Regionale del 25/06/2004, Prot. H1.2004.0036432)
3) un verbale di invalidità riportante una delle seguenti Leggi: L.18/1980 oppure L.508/1988 oppure L. 382/1970
4) un verbale di invalidità riportante la dicitura "sussistono i requisiti per il rilascio del contrassegno di parcheggio"
5) un verbale di invalidità riportante la dicitura "l’invalido è riconosciuto ai sensi dell’art. 381 del DPR N. 495/1992".
La richiesta può essere presentata personalmente o da una persona munita di delega scritta e copia di documento di identità della persona con disabilità.
Il richiedente deve essere in possesso di un documento di identità in originale e in fotocopia da allegare alla domanda.
Come fare per richiedere il rilascio del contrassegno?
Il richiedente deve presentarsi con un documento di identità in corso di validità e una fotocopia dello stesso, deve consegnare inoltre:
•una foto formato tessera della persona con disabilità;
•documento di identità della persona con disabilità in corso di validità in originale + una fotocopia; 
•certificato di deambulazione sensibilmente ridotta rilasciato dalla ASL di competenza, servizio di Medicina legale in originale;
o, in alternativa,
•verbale di invalidità con codice 05, 06, 08, 09 oppure con la dicitura "sussistono i requisiti per il rilascio del contrassegno di parcheggio" oppure con la dicitura "l’invalido è riconosciuto ai sensi dell’art. 381 del DPR N. 495/1992".
La durata del contrassegno è quella stabilita nella documentazione medica presentata e, in ogni caso, la validità non potrà avere durata superiore ai 5 anni.
Alla scadenza del contrassegno potrà essere richiesto un nuovo Pass ("permanente" o a tempo determinato se conseguente a certificazione con validità limitata) allegando la certificazione aggiornata:
•certificazione di deambulazione sensibilmente ridotta di durata temporanea: consegnare un nuovo certificato rilasciato dalla ASL di competenza;
•certificato di deambulazione ridotta permanente o verbale di invalidità civile con i codici 05, 06, 08, 09, oppure con i riferimenti di L.18/1980 – L.508/1988 - L. 382/1970, oppure con la dicitura "sussistono i requisiti per il rilascio del contrassegno di parcheggio" oppure con la dicitura "l’invalido è riconosciuto ai sensi dell’art. 381 del DPR N. 495/1992" : occorre consegnare un certificato medico attestante il persistere delle condizioni che hanno portato al rilascio.
 In alternativa, può essere presentato nuovamente il verbale di invalidità civile in originale + una fotocopia, insieme a una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che il verbale non è stato revocato o rivisto successivamente al primo rilascio.
La richiesta deve essere presentata, completa della documentazione sopra elencata, all'ufficio protocollo del Comune di Capiago Intimiano durante i suoi orari di apertura.
L'ufficio preposto al rilascio del contrassegno è il Comando della Polizia Locale.
Il contrassegno deve essere ritirato entro 30 giorni dalla data indicata sulla ricevuta, dopo questo termine dovrà essere presentata nuovamente la richiesta.
Cosa devo fare in caso di samrrimento o furto del contrassegno?
In caso di smarrimento o furto del contrassegno è possibile richiedere un duplicato. Il richiedente, con un documento di identità in corso di validità e una fotocopia dello stesso, deve consegnare all'ufficio:
•la denuncia di furto o la dichiarazione di smarrimento utilizzando il modulo "Dichiarazione sostitutiva atto di notoritetà" disponibile alla voce allegati;
•una foto formato tessera della persona con disabilità; 
•documento di identità della persona con disabilità in corso di validità in originale + una fotocopia.
La semplice richiesta di duplicato non autorizza la sosta e la circolazione.
Note perticolari:
L'autorizzazione a sostare nelle aree destinate alle persone con disabilità e a circolare nelle Zone a traffico limitato (ZTL) e nelle corsie riservate ai mezzi di trasporto pubblico è valida dalla data del ritiro del contrassegno e solo se:
•la persona con disabilità intestataria del contrassegno è a bordo del veicolo durante la circolazione;
•il contrassegno è esposto in modo visibile sul parabrezza del veicolo;
•in taluni casi (verificare Comune per Comune) la targa del veicolo è stata comunicata prima dell'utilizzo.






 
Documenti
richiesta rilascio contrassegno disabili
 
 VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA - MODALITA' DI PAGAMENTO

L'infrazione al Codice della Strada si può pagare in misura ridotta, dal momento della contestazione o notificazione entro i termini indicati di seguito:
  • entro 5 giorni in misura ridotta diminuita del 30% (solo per violazioni che non prevedono la sospensione della patente di guida o la confisca) comprese le spese di notifica e di procedimento per il Verbale notificato; La riduzione è applicabile anche ai preavvisi di accertamento infrazione al codice della strada (divieto di sosta) senza spese aggiuntive.
  • entro 60 giorni in misura ridotta più le spese di notifica e procedimento, dalla data di notifica o dalla contestazione per il Verbale di Accertamento di Violazione.
  • dal 61 giorno il verbale costituisce titolo esecutivo per il pagamento della metà del massimo edittabile maggiorato delle spese.
Il pagamento delle somme relative a sanzioni amministrative pecuniarie elevate per violazioni a norme del Codice della Strada, potrà avvenire mediante versamento sui seguenti conti correnti postali, indicando nella causale, il numero del verbale e/o il numero di targa del veicolo e la data dell’infrazione:
  • sul conto corrente postale n. 14854228  intestato al “Comune di Capiago Intimiano Comando Polizia Municipale Serv.Tesoreria per le sanzioni elevente nel territorio di Capiago Intimiano;
  • sul conto corrente postale n.15242225   intestato al “Comune di Montorfano Serv.Tesoreria per le sanzioni elevente nel territorio di Montorfano;
Nel caso del preavviso di accertamento infrazione (divieto di sosta) trascorso il termine di 5 giorni per il pagamento in via breve, verrà notificato all’intestatario della targa del veicolo (obbligato in solido ai sensi dell’art. 196 del C.d.S.), il relativo verbale contenente gli estremi precisi e dettagliati della violazione, con l’indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata.
Alla somma prevista per la violazione saranno aggiunte le spese di accertamento e di notifica (attualmente 13,80 Euro);
Se il pagamento del verbale avverrà entro i 5 giorni predetti, il trasgressore dovrà comunque versare le spese di accertamento e di notifica.
N.B.: Non è possibile proporre ricorso alle Autorità competenti (Prefetto o Giudice di pace), per il preavviso di violazione, ma occorre attendere la notifica del verbale.
 
MULTE: PAGARE A RATE SI PUO'
 
Può accadere che la sanzione applicata dalla Polizia Locale per una normativa specifica (es: commercio, edilizia, ambiente,...) sia veramente elevata oppure che il cumulo di una serie di violazioni al Codice della strada porti ad una somma impegnativa.
Se l'importo della violazione supera 200,00 euro e su richiesta dell'interessato, la "multa" (sanzione amministrativa pecuniaria) può essere suddivisa in rate mensili: sarà l'Autorità (Prefettura o Sindaco-Polizia Locale) a valutare la situazione specifica del richiedente, esprimendo poi il relativo parere sulla rateizzazione richiesta.
Il trasgressore interessato dovrà:
1. chiedere di rateizzare violazioni superiori a 200,00 euro;
2. trovarsi in condizioni economiche disagiate (non avere perciò un redito medio-alto);
3. presentare apposita richiesta, visto che non è previsto alcun automatismo.
La cadenza delle rate è sempre mensile, e la procedura è differente a seconda che si tratti di violazioni di :
  • norme e leggi speciali (es: commercio, edilizia, ambiente,...);
  • Codice della strada.
Rateizzazione di violazioni per "leggi speciali"
La rateizzazione di violazioni a norme di legge cosiddette speciali (es: commercio, edilizia, ambiente,...) è possibile dopo che il titolo è diventato esecutivo, quando è stata già emessa l'ordinanza ingiunzione. Segue questa disciplina:
  • suddivisione dell'importo in massimo 12 rate (la rata mensile non può essere inferiore a 15 euro);
  • trovarsi in condizioni economiche disagiate, che verranno valutate dai funzionari che esamineranno la domanda sulla base dei documenti presentati (denuncia dei redditi, ISEE,...);
  • applicazione, ad ogni singola rata, della quota di interesse legale vigente;
  • presentazione della richiesta alla Polizia Locale che valuterà la situazione e potrà concedere il benefici della rateizzazione;
  • se il trasgressore salta il pagamento di una rata, il beneficio cessa e dovrà essere versato alla PoliziaLlocale l'importo residuo in un'unica soluzione.
Si tratta di una possibilità disciplinata dalla legge 689/81, che non prevede la corresponsione di interessi e che è applicabile a tutte le sanzioni diverse da quelle contenute nel codice della strada.

Rateizzazione di violazioni al Codice della Strada
 Possono essererateizzate una o più violazioni accertate contestualmente su uno stesso verbale, di importo complessivo superiore a 200,00 euro.
 Non sono perciò rateizzabili violazioni commesse in momenti diversi o violazioni "seriali" (es: ingressi multipli in zona a traffico la traffico limitato).
Queste le informazioni necessarie per richiedere la rateizzazione di sanzioni al codice della strada:
  • la richiesta di rateizzazione implica la rinuncia a proporre ricorso al Prefetto o al Giudice di pace;
  • il trasgressore deve trovarsi in condizioni economiche disagiate (reddito annuo non superiore a 10.626,16 euro, al quale aggiungere euro 1.032,91 per ogni familiare convivente);
  • suddivisione dell'importo a seconda delle seguenti fasce:
  •             - fino a 2.000 euro: 12 rate
  •             - fino a 5.000 euro: 24 rate
  •             - oltre  5.000 euro:  60 rate
  • deve essere richiesta entro 30 giorni dalla data di contestazione o notifica della violazione al Prefetto, nel caso in cui l'infrazione sia stata accertata dalla Polizia stradale o dai carabinieri, o al Sindaco-Comando Polizia Locale qualora l'infrazione sia stata accertata dalla Polizia Locale;
 Entro 90 giorni dalla ricezione, l'Autorità preposta (Prefetto o Sindaco-Polizia Locale) decide se accogliere la richiesta. L'esito deve essere comunicato entro 90 giorni; il silenzio dell'Autorità significa che non è stata accolta (silenzio-respingimento). Il provvedimento di rifiuto dovrà essere notificato al richiedente, al quale sono poi concessi 30 giorni per pagare le sanzioni in  sospeso;
Si ricorda che all'importo delle sanzioni da rateizzare viene applicato il tasso di interesse pari al 4,5% annuo, come previsto dall'art. 21 del DPR nr. 602/73 e successive modificazioni.
Non sono previste spese di istruttoria della pratica.
Il trasgressore dovrà stare però molto attento: saltare la scadenza nei pagamenti delle rate significa decadere dal beneficio della rateizzazione e dover pagare l'intera somma residua in un'unica soluzione.
 
Procedura ruoli e cartelle esattoriali
 
In caso di mancato pagamento (o di pagamento effettuato oltre i 60 giorni) ed in assenza di ricorso entro il termine prescritto, il verbale costituisce titolo esecutivo per l'iscrizione a ruolo della sanzione nei modi e termini previsti dalla legge, per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale (cioè circa il doppio della sanzione indicata nel verbale) e per le spese di procedimento.
Il proprietario del mezzo o l'obbligato in solido, ai sensi dell'art. 196 del Codice della Strada risponde solidalmente con il trasgressore, per il pagamento della somma dovuta.
Il pagamento effettuato in misura inferiore rispetto a quanto previsto dal codice, non ha valore quale pagamento ai fini dell'estinzione della somma dovuta. In tal caso la somma versata è tenuta in acconto per la completa estinzione del debito, e la somma da iscrivere a ruolo è pari alla differenza tra quella dovuta a norma dell'art. 203, c. 3 del codice, e l'acconto fornito.
In caso di mancato pagamento si procede all'iscrizione a ruolo del verbale, con cui si trasferisce la competenza per la riscossione all'Ente Concessionario, che emetterà la cartella esattoriale.
Nella cartella esattoriale si troveranno i seguenti dati:
a) l'importo da pagare;
b) il motivo:
per il Cod. Tributo 5242 sarà indicato: “Sanzione”:
• sanzione amministrativa;
per il Cod. Tributo 5243 sarà indicato: “Maggiorazioni (ex art. 27 L. 689/81)”:
• interessi del 10% per ogni semestre (ex art. 27 L. 689/81);
per il Cod. Tributo 5354 sarà indicato: “Spese di notifica del verbale”:
• spese procedurali maggiorazione;
c) il numero di verbale a cui si riferisce la cartella esattoriale;
d) l'ente impositore (ad es. Corpo Polizia Locale intercomunale);
La cartella esattoriale può essere pagata presso gli sportelli dell'Esattoria, in banca o in posta entro 60 giorni dalla data di notifica della stessa, utilizzando il modulo allegato. In caso di mancato pagamento l'Esattoria provvede all'invio di avvisi di mora, la cifra sarà quindi maggiorata degli interessi di mora.
Nel caso in cui la cartella faccia riferimento a una sanzione che è stata già pagata e che è stata inviata quindi per errore, è possibile richiedere l'annullamento del procedimento direttamente al Comando che provvederà a chiedere il discarico all'ESATTORIA. E' necessario trasmettere al Comando la richiesta di annullamento del procedimento corredata dalla cartella esattoriale e dalla copia della ricevuta del pagamento.
N.B. PRESSO IL COMANDO E' COMUNQUE POSSIBILE RICHIEDERE TUTTE LE INFORMAZIONI RIGUARDANTI LA CARTELLA ESATTORIALE IN VS. POSSESSO (ad es. a quale verbale si riferisce, a chi è stata contestata o notificata l'infrazione ed in quale data, ecc.).
 
 
Personale

Documenti
  1. Modulo comunicazione dati conducente e patente di guida
  2. Modulo per richiesta rateizzazione sanzione c.d.s.